Il sistema GPS (Global Positioning System) permette di determinare con precisione la posizione di entità sulla superficie terrestre facendo riferimento ai satelliti in orbita attorno alla Terra. Inizialmente sviluppato per scopi militari dall’esercito americano, oggi il GPS è ampiamente impiegato anche a fini civili, ad esempio nelle misurazioni GPS per rilievi topografici, monitoraggio ambientale e georeferenziazione dei dati.
Le misurazioni GPS consentono di acquisire con precisione la posizione di singoli punti nello spazio (waypoints) o di percorsi costituiti da sequenze di punti (routes). Oltre alle coordinate, il ricevitore registra informazioni associate, come codici identificativi, che permettono di collegare ulteriori dati utili per studi topografici, geotecnici e di monitoraggio del territorio.
L’esecuzione di un rilevamento GPS inizia con la pianificazione preliminare delle operazioni di campagna. Una volta raggiunto il sito, viene installata la stazione mobile GPS e stabilita la connessione necessaria. Seguendo la maglia di rilievo prestabilita, si effettuano le registrazioni su ciascun punto.
Al termine delle operazioni sul campo, i dati acquisiti dal ricevitore vengono scaricati su PC e elaborati in ambiente GIS. È inoltre possibile eseguire un post-processamento, che consente di migliorare la precisione delle coordinate utilizzando la tecnica della correzione differenziale.