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Modellazioni numeriche alle differenze finite

Modellazioni numeriche alle differenze finite per simulazioni geotecniche e sismiche

La modellazione numerica è uno strumento utilizzato per la simulazione dei processi reali mediante metodi matematici. Esistono diverse tecniche di modellazione numerica, quella utilizzata da Studiosisma è il metodo alle differenze finite (FDM) implementata nel codice di calcolo FLAC 2D 8.0-9.0 della Itasca Consulting Group.

I codici di calcolo sono in grado di gestire qualsiasi calcolo che coinvolga il terreno e la struttura nonché tutti i processi di infiltrazione e sollecitazione dinamica. È particolarmente adatto a simulare i processi geologici in genere come frane, crolli, cedimenti, ecc. La possibilità di riprodurre le fasi operative di un intervento e contemplare tutte le azioni tipiche che possono perturbare lo stato di sollecitazione di un dato sito, rende il codice di calcolo estremamente versatile e multidisciplinare.

IN AMBITO GEOLOGICO

L’utilizzo del codice di calcolo risulta particolarmente adatto a riprodurre e analizzare tutti i fenomeni geologici, in particolare:

  • frane di crollo in roccia e di scivolamento in materiali sciolti;
  • stabilità dei fronti di scavo;
  • studio delle faglie per verificare il loro potenziale sismogenetico (faglie attive e capaci);
  • fenomeni di crollo delle cavità sotterranee;
  • analisi del fattore di sicurezza dei pendii (FOS);
  • scavi sotterranei (gallerie)
  • interazioni struttura-terreno
  • capacità portante dei terreni di fondazione;
  • calcolo dei cedimenti indotti;
  • analisi tensionale dei depositi;

 

IN AMBITO INGEGNERISTICO

Il codice di calcolo è in grado di riprodurre esattamente l’interazione tra suolo e struttura e “osservare” il suo comportamento. I campi di maggiore impiego sono:

  • verifiche fondazionali sia in campo statico che dinamico;
  • dimensionamento delle fondazioni superficiali e profonde (pali);
  • verifiche alla liquefazione con metodologie semplificate e avanzate;
  • studio di risposta sismica locale (RSL – Livello 3) in modalità bidimensionale;
  • stima dei cedimenti post-sismici;
  • dimensionamento di opere di sostegno come muri, tiranti e terre armate;
  • studio di gallerie e perforazioni in genere;
  • qualsiasi struttura interagente con il suolo in campo statico e dinamico;

IN AMBITO AMBIENTALE

La possibilità di utilizzare modelli costitutivi che considerano il moto di più fluidi all’interno dei terreni, consente di utilizzare il codice di calcolo anche in campo ambientale, come ad esempio:

  • studio della vulnerabilità degli acquiferi;
  • analisi termali e idrotermali in campo geotermico;
  • modellazioni dei corpi di discarica e dei liquidi derivanti;
  • studio dei processi di infiltrazione nel saturo e nel non saturo;

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