L’esatta ubicazione delle aree e delle indagini geofisiche eseguite è stata ottenuta tramite l’utilizzo dell’antenna smart Leica Zeno GG04. L’antenna è in grado di connettersi tramite Bluetooth 2.0 a dispositivi esterni (smartphone, tablet) che consentono la gestione del dato topografico per mezzo del software Zeno Connect.
La precisione dei dati acquisiti è elevata, arrivando ad errori di ubicazione nell’ordine di 1-2 cm in tempo reale, senza la necessità di ricorre a lavori di post-processing. Tale precisione è data dalla possibilità dell’antenna di avvalersi della tecnologia RTK.
I punti GPS raccolti sono stati ubicati su ortofoto ottenute tramite un rilievo fotogrammetrico effettuato tramite drone.
I risultati ottenuti hanno permesso di ricostruire un modello di resistività del sottosuolo in cui i valori alto – resistivi (area evidenziata in giallo/rosso) sono associati al substrato roccioso affiorante mentre quelli basso – resistivi (area evidenziata in blu/azzurro) alle coperture prevalentemente argillose.
Inoltre, per una maggiore rappresentazione del sottosuolo, nel modello digitale del terreno ricavato dalla fotogrammetria sono state riportate le sezioni geofisiche condotte.